Un dolore fisico, una posizione rigida, un lampo di rabbia negli occhi… 𝗜 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗶 𝗿𝗶𝘃𝗲𝗹𝗮𝗻𝗼 𝗲𝗺𝗼𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝘁𝗿𝗮𝘂𝗺𝗶, 𝗶𝗹𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶, 𝗱𝗶𝘀𝗶𝗹𝗹𝘂𝘀𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝘀𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝗲𝗻𝘇𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗶 𝗹𝗼𝗿𝗼 𝗴𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗲 𝗺𝗼𝗹𝘁𝗶 𝘀𝗶𝗻𝘁𝗼𝗺𝗶 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗶. A volte è semplice interpretare ciò che comunicano, ma molto spesso i loro segnali non sono così chiari ed immediati. Quasi sempre, inoltre, questi segnali ci sfuggono perché non siamo abituati a coglierli attraverso un’attenta osservazione.

MOLTI COLLEGHI HANNO DEDICATO TEMPO ED ENERGIE, ALCUNI PERSINO L’INTERA VITA, ALLO STUDIO DEL LINGUAGGIO DEL CORPO

IN QUESTO CORSO ABBIAMO CERCATO DI RACCOGLIERE I LORO PIU’ PREZIOSI CONTRIBUTI PER COMPRENDERE ED INTERPRETARE SINTOMI FISICI E SEGNALI CORPOREI COME GESTI, POSTURA ED ESPRESSIONI DEL VISO

Sapere come orientarsi per interpretare il linguaggio del corpo significa avere uno strumento in più per cogliere emozioni represse, cogliere pensieri dolorosi e non espressi, soprattutto quando la persona non è in grado di trovare le parole o fa fatica ad aprirsi attraverso il linguaggio verbale.

Primo piano, visione astratta di architettura.
Primo piano, visione astratta di architettura.

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MODULO I – COME COMUNICANO GLI ORGANI

Cap.1 Le malattie immaginarie
Cap.2 L’evoluzione teorica della Psicosomatica
Cap.3 La Psicosomatica oggi

MODULO II – STRESS CRONICO E SOMATIZZAZIONE

Cap.1 Il sistema immunitario
Cap.2 Risposta immunitaria aspecifica: l’infiammazione
Cap.3 L’infiammazione cronica
Cap.4 Azione ed effetti dello stress sul corpo
Cap.5 La psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI)
Cap.6 – Principali somatizzazioni legate allo stress

Cap.7 – La personalità psicosomatica

MODULO III – IL DEFICIT DEI SENTIMENTI COME FATTORE DI RISCHIO PER LE MALATTIE PSICOSOMATICHE: L’ALESSITIMIA

Le emozioni sono l’elemento somatopsichico e psicosomatico per eccellenza, ovvero incarnano nella loro essenza sia elementi psichici che elementi somatici e questo rapporto evidenzia come sia fondamentale una corretta collaborazione tra i sistemi principali dell’individuo. In questo contesto, quindi, non possiamo fare a meno di parlare di Alessitimia, cioè di quel fenomeno
psicologico (non ancora classificato nel DSM) che coinvolge la difficoltà nell’identificare, comprendere ed esprimere le emozioni in modo adeguato, che può avere profonde implicazioni sulla salute mentale e fisica di un individuo, correlandosi spesso con disturbi psicosomatici.

Cap 1. Alessitimia e disturbi psicosomatici

Cap 2. Le caratteristiche principali dell’alessitimia

Cap 3. Alessitimia, emozioni e capacità di simbolizzazione

Cap 4. L’eziologia del deficit alessitimico

MODULO IV – LA DIAGNOSI DEI DISTURBI PSICOSOMATICI

Vengono fornite le linee guida per fare una buona diagnosi secondo il DSM V in cui, a differenza del DSM IV, i disturbi da sintomi somatici e i disturbi ad essi correlati costituiscono una categoria a parte nella quale viene posta particolare attenzione, oltre ai sintomi somatici in sé, anche e soprattutto al modo in cui le persone li presentano, li interpretano e li vivono. Successivamente vengono descritti i modelli di intervento medico e quello bio-psico-sociale per i disturbi psicosomatici, con un focus specifico su come poter migliorare il nostro intervento professionale.

Cap 1. Fare una buona diagnosi
Cap 2. Modello medico vs. Modello bio-psico-sociale
Cap 3. La P.N.E.I. e le nuove prospettive della ricerca in psicosomatica
Cap 4. Il trattamento biopsicosociale per la nuova medicina

Cap 5. Come migliorare l’intervento medico

MODULO V – COME COMUNICA IL CORPO a cura di Dr.ssa M. Costanza Calvio

Partendo dal concetto di inconscio nel linguaggio del corpo, vengono specificate le modalità di comunicazione del linguaggio non verbale e le linee guida per interpretarlo correttamente attraverso l’osservazione, la percezione e l’interpretazione dei gesti involontari. Viene affrontata anche la questione della suggestione e della manipolazione attraverso i gesti volontari, descrivendo dunque anche le modalità per comprendere chi sta mentendo.

Cap 1. Il concetto di inconscio nel linguaggio del corpo

Cap 2. Il linguaggio della mente e il linguaggio del corpo
Cap 3. Saper osservare il linguaggio del corpo
Cap 4. Interpretare il linguaggio del corpo
Cap 5. Manipolare attraverso il linguaggio del corpo

MODULO VI – LE MICRO-ESPRESSIONI FACCIALI

Dopo una breve descrizione di come si è evoluto lo studio delle espressioni facciali, vengono descritte le tecniche per imparare ad individuare e decifrare macro-espressioni e micro-espressioni del viso prendendo in esame le 7 emozioni principali individuate da Ekman e Friesen: rabbia, disgusto, paura, tristezza, felicità, sorpresa e disprezzo. Il modulo prevede una serie di esercitazioni per imparare a riconoscere e distinguere con maggior precisione le espressioni e le emozioni a loro correlate. Viene affrontata anche la differenza tra persuasione, suggestione e manipolazione attraverso il linguaggio del corpo.

Cap 1. Cosa sono le espressioni facciali
Cap 2. Le 7 espressioni facciali
Cap 3. Come individuare una micro-espressione
Cap 4. Manipolare attraverso le espressioni
Cap 5. Il linguaggio del corpo tra i politici e i grandi del mondo
Cap 6. Esercitazioni
Cap.7 – Applicazioni Cliniche
Cap 8. Linguaggio del corpo e mentalismo