La Comunicazione Non Verbale: Comprendere sintomi, gesti ed espressioni facciali

Informazioni sul corso

Un dolore fisico, una posizione rigida, un lampo di rabbia negli occhi… 𝗜 đ—»đ—Œđ˜€đ˜đ—żđ—¶ đ—°đ—Œđ—żđ—œđ—¶ đ—żđ—¶đ˜ƒđ—Čđ—čđ—źđ—»đ—Œ đ—Čđ—șđ—Œđ˜‡đ—¶đ—Œđ—»đ—¶, 𝘁𝗿𝗼𝘂đ—șđ—¶, đ—¶đ—čđ—čđ˜‚đ˜€đ—¶đ—Œđ—»đ—¶, đ—±đ—¶đ˜€đ—¶đ—čđ—čđ˜‚đ˜€đ—¶đ—Œđ—»đ—¶ đ—Č đ˜€đ—Œđ—łđ—łđ—Č𝗿đ—Čđ—»đ˜‡đ—Č 𝗼𝘁𝘁𝗿𝗼𝘃đ—Čđ—żđ˜€đ—Œ đ—¶ đ—čđ—Œđ—żđ—Œ 𝗮đ—Čđ˜€đ˜đ—¶ đ—Č đ—șđ—Œđ—čđ˜đ—¶ đ˜€đ—¶đ—»đ˜đ—Œđ—șđ—¶ đ—łđ—¶đ˜€đ—¶đ—°đ—¶. A volte Ăš semplice interpretare ciĂČ che comunicano, ma molto spesso i loro segnali non sono cosĂŹ chiari ed immediati. Quasi sempre, inoltre, questi segnali ci sfuggono perchĂ© non siamo abituati a coglierli attraverso un’attenta osservazione.

𝗠𝗱𝗟𝗧𝗜 𝗖𝗱𝗟𝗟𝗘𝗚𝗛𝗜 𝗛𝗔𝗡𝗡𝗱 𝗗𝗘𝗗𝗜𝗖𝗔𝗧𝗱 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗱 𝗘𝗗 đ—˜đ—Ąđ—˜đ—„đ—šđ—œđ—˜ 𝗔𝗟𝗟𝗱 𝗩𝗧𝗹𝗗𝗜𝗱 𝗗𝗘𝗜 đ——đ—œđ—©đ—˜đ—„đ—Šđ—œ 𝗟𝗜𝗡𝗚𝗹𝗔𝗚𝗚𝗜 𝗗𝗘𝗟 đ—–đ—ąđ—„đ—Łđ—ą: quello rappresentato dai sintomi (psicosomatica e PNEI) e quello rappresentato dai gesti, dalle espressioni facciali e dai suoi movimenti. 𝗜𝗡 đ—€đ—šđ—˜đ—Šđ—§đ—ą đ—–đ—ąđ—„đ—Šđ—ą 𝗔𝗕𝗕𝗜𝗔𝗠𝗱 đ—–đ—˜đ—„đ—–đ—”đ—§đ—ą 𝗗𝗜 đ—„đ—”đ—–đ—–đ—ąđ—šđ—Ÿđ—œđ—˜đ—„đ—˜ 𝗜 đ—Ÿđ—ąđ—„đ—ą 𝗣𝗜𝗹’ đ—Łđ—„đ—˜đ—­đ—œđ—ąđ—Šđ—œ đ—–đ—ąđ—Ąđ—§đ—„đ—œđ—•đ—šđ—§đ—œ 𝗘 𝗟𝗘 𝗡𝗱𝗭𝗜𝗱𝗡𝗜 𝗗𝗜 𝗕𝗔𝗩𝗘 đ—œđ—Č𝗿 đ—č’đ—¶đ—»đ˜đ—Čđ—żđ—œđ—żđ—Čđ˜đ—źđ˜‡đ—¶đ—Œđ—»đ—Č đ—±đ—Čđ—¶ 𝘀đ—Čđ—Žđ—»đ—źđ—čđ—¶ đ—°đ—Œđ—żđ—œđ—Œđ—żđ—Čđ—¶ đ—¶đ—» đ—Čđ—»đ˜đ—żđ—źđ—ș𝗯đ—Č đ—Ÿđ˜‚đ—Č𝘀𝘁đ—Č đ—±đ—¶đ—żđ—Čđ˜‡đ—¶đ—Œđ—»đ—¶ 𝗰đ—Čđ—żđ—°đ—źđ—»đ—±đ—Œ 𝘀đ—Čđ—șđ—œđ—żđ—Č đ—čđ—Č đ—œđ—Œđ˜€đ˜€đ—¶đ—Żđ—¶đ—čđ—¶ đ—źđ—œđ—œđ—čđ—¶đ—°đ—źđ˜‡đ—¶đ—Œđ—»đ—¶ đ—»đ—Čđ—č đ—»đ—Œđ˜€đ˜đ—żđ—Œ 𝗼đ—șđ—Żđ—¶đ˜đ—Œ 𝗰đ—čđ—¶đ—»đ—¶đ—°đ—Œ.

Sapere come orientarsi per interpretare il linguaggio del corpo significa avere uno strumento in piĂč per: fare una buona diagnosi differenziale; cogliere emozioni represse; cogliere pensieri dolorosi e non espressi, soprattutto quando la persona non Ăš in grado di trovare le parole o fa fatica ad aprirsi attraverso il linguaggio verbale. đ—˜Ì€ đ˜‚đ—»’đ—źđ—Żđ—¶đ—čđ—¶đ˜đ—źÌ€ đ—°đ—”đ—Č đ—Œđ—Žđ—»đ—¶ đ—Łđ—żđ—Œđ—łđ—Čđ˜€đ˜€đ—¶đ—Œđ—»đ—¶đ˜€đ˜đ—ź đ—±đ—Čđ—čđ—č𝗼 𝗩𝗼đ—č𝘂𝘁đ—Č đ—»đ—Œđ—» đ—±đ—Œđ˜ƒđ—żđ—Č𝗯𝗯đ—Č đ˜€đ—Œđ˜đ˜đ—Œđ˜ƒđ—źđ—č𝘂𝘁𝗼𝗿đ—Č perchĂ© puĂČ aiutarci anche a rendere piĂč efficaci ed incisivi i nostri interventi e quindi piĂč valide le nostre prestazioni professionali.

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Come comunicano gli organi

  • Stress cronico e somatizzazione
  • Il sintomo che parla
  • La diagnosi dei disturbi psicosomatici

Come comunica il corpo

  • Le micro-espressioni facciali
  • Applicazioni cliniche

MODULO I – COME COMUNICANO GLI ORGANI

Viene affrontata l’evoluzione del concetto di psicosomatica: dall’intuizione dell’esistenza di una connessione tra corpo e psiche, e dunque l’elaborazione di una prima definizione del concetto di psicosomatica, all’attuale evoluzione di questo concetto e delle sue evidenze scientifiche che oggi ù rappresentato dalla Psiconeuroendocrinoimmunologia attraverso studi, ricerche e varie concettualizzazioni svolte intorno a questo concetto da parte degli studiosi che maggiormente vi si sono dedicati.

Cap.1 Le malattie immaginarie
Introduzione

Cap.2 L’evoluzione teorica della Psicosomatica
Sigmund Freud e la Teoria del Conflitto
Alfred Adler e il Linguaggio degli Organi
Franz Alexander e la Nevrosi d’Organo
Wilhelm Reich e l’Interpretazione Energetica
Alexander Lowen e l’Analisi Bioenergetica

Cap.3 La Psicosomatica oggi

MODULO II – STRESS CRONICO E SOMATIZZAZIONE

L’infiammazione rappresenta il mezzo principale di difesa che l’organismo ha contro le infezioni e le trasformazioni tumorali delle nostre cellule. Quando la reazione infiammatoria non Ăš ben controllata dai sistemi di regolazione generale, perĂČ, diventa dannosa all’organismo ben piĂč dello stimolo in sĂ© perchĂ© Ăš dotata di un eccezionale potere distruttivo dei tessuti dell’organismo stesso. Lo stress Ăš diventato oggetto di ricerche approfondite giĂ  a partire dall’inizio del Novecento perchĂ© considerato proprio la causa principale dello squilibrio di questo meccanismo di autoregolazione, con le gravi conseguenze che comporta tra cui un’attivazione eccessiva del sistema cardiovascolare, respiratorio, muscolare, metabolico, termogenetico e immunitario. Vengono quindi descritte brevemente ed analizzate nelle loro funzioni: la via nervosa del sistema nervoso simpatico (o ortosimpatico) e la via chimica dell’asse ipotalamo-ipofisi-surrene. Infine viene individuata e descritta quella che puĂČ essere definita una personalitĂ  psicosomatica.

Cap.1 Il sistema immunitario

Cap.2 Risposta immunitaria aspecifica: l’infiammazione

Cap.3 L’infiammazione cronica

Cap.4 Azione ed effetti dello stress sul corpo
Le vie nervose dello stress
La via chimica dello stress

Cap.5 La psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI)
Somatizzazione ed emozioni

Cap.6 – Principali somatizzazioni legate allo stress
Sintomi frequenti dovuti a stress cronico
I disturbi gastrointestinali
I disturbi del sonno
I disturbi dermatologici
I disturbi cardiovascolari
I disturbi respiratori
I disturbi muscolo-scheletrici

Cap.7 – La personalità psicosomatica

MODULO III – IL DEFICIT DEI SENTIMENTI COME FATTORE DI RISCHIO PER LE MALATTIE PSICOSOMATICHE: L’ALESSITIMIA

Le emozioni sono l’elemento somatopsichico e psicosomatico per eccellenza, ovvero incarnano nella loro essenza sia elementi psichici che elementi somatici e questo rapporto evidenzia come sia fondamentale una corretta collaborazione tra i sistemi principali dell’individuo. In questo contesto, quindi, non possiamo fare a meno di parlare di Alessitimia, cioù di quel fenomeno
psicologico (non ancora classificato nel DSM) che coinvolge la difficoltĂ  nell’identificare, comprendere ed esprimere le emozioni in modo adeguato, che puĂČ avere profonde implicazioni sulla salute mentale e fisica di un individuo, correlandosi spesso con disturbi psicosomatici.

Cap 1. Alessitimia e disturbi psicosomatici

Cap 2. Le caratteristiche principali dell’alessitimia

Cap 3. Alessitimia, emozioni e capacitĂ  di simbolizzazione

Cap 4. L’eziologia del deficit alessitimico

MODULO IV – LA DIAGNOSI DEI DISTURBI PSICOSOMATICI

Vengono fornite le linee guida per fare una buona diagnosi secondo il DSM V in cui, a differenza del DSM IV, i disturbi da sintomi somatici e i disturbi ad essi correlati costituiscono una categoria a parte nella quale viene posta particolare attenzione, oltre ai sintomi somatici in sé, anche e soprattutto al modo in cui le persone li presentano, li interpretano e li vivono. Successivamente vengono descritti i modelli di intervento medico e quello bio-psico-sociale per i disturbi psicosomatici, con un focus specifico su come poter migliorare il nostro intervento professionale.

Cap 1. Fare una buona diagnosi
Diagnosi dei disturbi psicosomatici secondo il DSM-IV-TR
Diagnosi dei disturbi psicosomatici secondo il DSM-V

Cap 2. Modello medico vs. Modello bio-psico-sociale
Medicina generale e psicosomatica

Cap 3. La P.N.E.I. e le nuove prospettive della ricerca in psicosomatica
Fattori psicologici e risposta ai trattamenti
L’importanza della relazione terapeutica per un cambiamento funzionale

Cap 4. Il trattamento biopsicosociale per la nuova medicina

Cap 5. Come migliorare l’intervento medico

MODULO V – COME COMUNICA IL CORPO a cura di Dr.ssa M. Costanza Calvio

Partendo dal concetto di inconscio nel linguaggio del corpo, vengono specificate le modalità di comunicazione del linguaggio non verbale e le linee guida per interpretarlo correttamente attraverso l’osservazione, la percezione e l’interpretazione dei gesti involontari. Viene affrontata anche la questione della suggestione e della manipolazione attraverso i gesti volontari, descrivendo dunque anche le modalità per comprendere chi sta mentendo.

Cap 1. Il concetto di inconscio nel linguaggio del corpo

Cap 2. Il linguaggio della mente e il linguaggio del corpo
Come percepiamo il mondo
Il contatto umano attraverso il linguaggio del corpo
Il linguaggio del corpo Ăš volontario o involontario?
Orientare la comunicazione attraverso la suggestione

Cap 3. Saper osservare il linguaggio del corpo
Come si utilizza il linguaggio del corpo per entrare in relazione
La cinesica
La prossemica

Cap 4. Interpretare il linguaggio del corpo
Interpretare i gesti

Cap 5. Manipolare attraverso il linguaggio del corpo
Ingannare con il linguaggio del corpo
Mentire con il corpo

MODULO VI – LE MICRO-ESPRESSIONI FACCIALI

Dopo una breve descrizione di come si Ăš evoluto lo studio delle espressioni facciali, vengono descritte le tecniche per imparare ad individuare e decifrare macro-espressioni e micro-espressioni del viso prendendo in esame le 7 emozioni principali individuate da Ekman e Friesen: rabbia, disgusto, paura, tristezza, felicitĂ , sorpresa e disprezzo. Il modulo prevede una serie di esercitazioni per imparare a riconoscere e distinguere con maggior precisione le espressioni e le emozioni a loro correlate. Viene affrontata anche la differenza tra persuasione, suggestione e manipolazione attraverso il linguaggio del corpo.

Cap 1. Cosa sono le espressioni facciali
Imparare ad individuare e decifrare le espressioni facciali

Cap 2. Le 7 espressioni facciali
1. FelicitĂ 
2. Disprezzo
3. Disgusto
4. Rabbia
5. Tristezza
6. Paura
7. Sorpresa

Cap 3. Come individuare una micro-espressione
La prima sensazione che abbiamo
Breve esercitazione

Cap 4. Manipolare attraverso le espressioni
Il modello di congruenza
Come riconoscere le espressioni false

Cap 5. Il linguaggio del corpo tra i politici e i grandi del mondo
Gli 11 segreti di una comunicazione non verbale vincente

Cap 6. Esercitazioni
Esercizio sulla tua gestualitĂ 
Esercizio per migliorare il tuo intuito
Esercizi sugli altri
Mirroring
Ultimi suggerimenti

Cap.7 – Applicazioni Cliniche
L’osservazione del corpo come strumento clinico
Applicazione clinica del FACS: nuovi orizzonti
Comunicazione non verbale: differenze nei disturbi della personalitĂ , dell’umore


Cap 8. Linguaggio del corpo e mentalismo
Cold reading: che cos’ù la lettura a freddo?
Come lavora un mentalista
I passaggi chiave del mentalista
Hot reading
Conclusione

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Cosa imparerĂČ?

  • Come comunicano gli organi
  • Cos'Ăš lo stress cronico e in che modo causa la somatizzazione
  • Cosa comunicano i sintomi fisici
  • Come fare una diagnosi differenziale dei disturbi psicosomatici
  • Come comunica il corpo
  • Quali sono, come si individuano e come si interpretano le micro-espressioni facciali

Contenuto del corso

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MODULO 1: COME COMUNICANO GLI ORGANI

MODULO 2: STRESS CRONICO E SOMATIZZAZIONE

MODULO 3: IL DEFICIT DEI SENTIMENTI COME FATTORE DI RISCHIO PER LE MALATTIE PSICOSOMATICHE: L’ALESSITIMIA

MODULO 4: LA DIAGNOSI DEI DISTURBI PSICOSOMATICI

MODULO 5: COME COMUNICA IL CORPO

MODULO 6: LE MICRO-ESPRESSIONI FACCIALI

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